FISCAL COMPACT…….OVVERO COME CHIUDERE LA STALLA DOPO CHE I BUOI SONO SCAPPATI…………….

25 leader Ue (fuori Gran Bretagna e Repubblica Ceca) hanno firmato il ‘fiscal compact’ o ‘patto di bilancio’ Ma che cos’è il Fiscal Compact?

In breve: una serie di regole che impone ai paesi che aderiranno di limitare il deficit del bilancio annuo allo 0,5% con l’obiettivo di far rientrare nel tempo il rapporto debito / PIL al 60% al ritmo di 1/20 della differenza tra il livello del rapporto debito/PIL e il 60%. Prendendo in considerazione la meccanica matematica del secondo obiettivo è evidente che il suo conseguimento, in situazione di deficit pari a zero, sarà facilitato da un inflazione relativamente alta che favorirà la crescita nominale del PIL cosa che, in una situazione di debito invariato, abbasserà il rapporto tra le due grandezze.

Il trattato prevede che i singoli paesi adottino la normativa con una legge, meglio se inserendola in costituzione. In momenti di grave recessione sarà possibile derogare alle regole di Fiscal Compact. L’aspetto sanzioni per i paesi inadempienti è meno chiaro ma, almeno nel caso dei Paesi che avranno adottato il trattato ma non lo avranno trasposto nelle leggi nazionali, si sa che saranno passibili di una sanzione fino allo 0,1% del PIL.

In generale, ogni regola in materia di bilancio statale che limiti la possibilità di un governo democraticamente eletto di impostare una propria politica di bilancio e fiscale non può che essere una sonora stupidaggine. Questa è una considerazione a priori.

Inoltre, nel caso specifico, dieci anni dopo che si è permesso a Stati che, come l’Italia, non avevano i requisiti di entrare nell’Euro, si cerca di metterci una pezza imponendo una normativa che in teoria dovrebbe portare, negli anni, ad una convergenza dei debiti pubblici. Il problema è che fare una correzione del 60% ( per l’Italia da 120% a 60%) del rapporto debito / PIL in corsa è una follia!

Per i prossimi 20? 40? 60? anni la spesa pubblica in Italia e negli altri paesi meno virtuosi sarà notevolmente compressa mentre Germania e gli altri paesi virtuosi potranno crescere ulteriormente ampliando ancora di più il divario tra le due categorie di paesi.

Tra 10 anni saranno gli Italiani che saliranno sui barconi per la Libia………..

L’unica soluzione possibile è uscire dall’Euro, ma di questo ne parleremo un’altra volta.

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